La Fontana (E La Domenica)
(parole e musica di Massimo Bubola)
Ti ho incontrata una mattin
mentre andavi alla fontana
con il vento che girava a tramontana
Il mio cuore è andato a pezzi
come un calice di ghiaccio
che si stacca e cade giù da una grondaia.
Dimmi se ti posso dire,
se ti posso accompagnare,
la tua cesta di lenzuola da portare.
E se posso poi sperar
di vederti sola sola
senza gli occhi di tua madre sulla schiena.
Ma il lunedì ho da pulire
martedì devo cucir
mercoledì ho tre fratelli d'accudire
giovedì ho da lavare
venerdì devo stirare
mentre sabato ho i capelli da tagliare
E la domenica, domenica
la domenica mi devo riposare.
E la domenica, domenica
la domenica mi devo riposare.
Alla messa in terza fil
dalla parte delle donne
c'era un angelo con le ali e con le gonne.
Di profilo la vedevo
che cantava sotto il velo
non riuscivo più a seguire né a pregare.
Dimmi se ti posso dire,
se ti posso accompagnare
verso casa in bicicletta lungo il fiume.
E se posso poi sperar
di poterti rivedere
in un posto che si possa ragionare
Ma il lunedì ho da pulire
martedì devo cucir
mercoledì ho tre fratelli d'accudire
giovedì ho da lavare
venerdì devo stirare
mentre sabato ho i capelli da tagliare.
E la domenica, domenica
la domenica mi devo riposare.
E la domenica, domenica
la domenica mi devo riposare.
Ti ho incontrata una mattin
mentre andavi alla fontana
con il vento che girava a tramontana.
I capelli color ram
i tuoi occhi fiordalis
e la bocca da Madonna dei Ciliegi.
Ma il lunedì ho da pulire
martedì devo cucir
mercoledì ho tre fratelli d'accudire
giovedì ho da lavare
venerdì devo stirare
mentre sabato ho i capelli da tagliare.
E la domenica, domenica
la domenica mi devo maritare.
E poi domenica, domenica
poi domenica mi devo maritare